La Confraternita della Misericordia di San Giovanni Rotondo è, secondo l'ordinamento canonico, associazione di fedeli laici della Chiesa Cattolica Apostolica Romana e, agli effetti giuridici, regolata dalle vigenti disposizioni di legge.

Scopo della Confraternita e’ l'esercizio volontario, per amore di Dio e del prossimo, delle opere di Misericordia, corporali e spirituali.

Si impegna a contribuire all'analisi e alla rimozione dei processi e delle cause di emarginazione e di abbandono dei sofferenti, attuando, nei propri settori di intervento, opera di promozione dei diritti primari alla vita, alla salute, alla dignità umana, nell'ambito del progetto di crescita civile.

Cura in particolare:

a) il mantenimento, mediante opportune iniziative, della crescita cristiana degli iscritti;

b) il suffragio delle anime degli iscritti defunti, le celebrazioni di SS Messe e liturgie, particolarmente in occasione della commemorazione dei defunti;

c) la partecipazione alle sacre funzioni religiose;

Provvede, particolarmente, alle seguenti opere di carità cristiana:

a) al soccorso ed al trasporto agli ospedali e, se del caso, alle rispettive abitazioni di coloro che sono caduti ammalati o sono colpiti da infortunio sul lavoro o, comunque, rimangono feriti per ogni sorta di incidente nelle pubbliche vie o presso le proprie abitazioni, e ciò nell'ambito territoriale ed extraterritoriale;

b) al trasporto degli infermi;

c) al trasporto dei defunti senza distinzione alcuna, ed in particolare all'accompagnamento ed al trasporto in forma religiosa dei defunti iscritti e non iscritti al luogo di sepoltura, provvedendo anche al disbrigo burocratico di tutti gli atti necessari, nel rispetto delle vigenti leggi. Inoltre la Confraternita, secondo le esigenze dei tempi, i bisogni della popolazione e compatibilmente con i mezzi di cui dispone, promuove tutte le opere di carità cristiana suggerite dalle circostanze, come l'assistenza sanitaria e sociale, sia di carattere permanente che temporanea, con la istituzione di ambulatori gratuiti, residenze assistite, ecc, nonché con la distribuzione gratuita di generi di prima necessità ai bisognosi.

Così recitano gli Articoli 4 e 5 dello Statuto della Confraternita della Misericordia di San Giovanni Rotondo, in vigore tutt’oggi.

Il fattore spirituale è l’elemento trainante della nostra Confraternita, i cui componenti, detti confratelli, si riconoscono nel valore assoluto dell’anonimato in radicale applicazione del capitolo 6 del Vangelo di Matteo: ” Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli.”

L’altro aspetto spirituale riguarda le opere di Misericordia, che sono 14, 7 spirituali e 7 corporali; il numero 14, è importante precisarlo, indica completezza biblica, vuol esprimere tutto ciò che riguarda l'aiuto verso il prossimo.

Le sette opere di misericordia corporale:

1)Dar da mangiare agli affamati

2)Dar da bere agli assetati

3)Vestire gli ignudi

4)Alloggiare i pellegrini

5)Visitare gli infermi

6)Visitare i carcerati

7)Seppellire i morti

Le sette opere di misericordia spirituale

8)Consigliare i dubbiosi

9)Insegnare agli ignoranti

10)Ammonire i peccatori

11)Consolare gli afflitti

12)Perdonare le offese

13)Sopportare pazientemente le persone moleste

14)Pregare Dio per i vivi e per i morti.

I volontari della Misericordia e di tutte le Misericordie, vengono denominati "fratelli e sorelle della Misericordia", e fra loro si appellano comunemente come "confratelli". Alla base di queste denominazioni c'è un valore profondamente cristiano: si tratta di persone, spesso anche molto diverse tra loro (classe sociale, condizioni economiche, cultura), con qualcosa in comune, che le rende "fratelli": lo stesso padre. Il riferimento va ovviamente a Dio Padre, dal quale traggono la forza e la gioia del servizio, e che sigilla dei legami di fratellanza.

I confratelli si dividono in attivi e sostenitori, e secondo la normativa attuale sono soci della Misericordia e compongono quindi l’assemblea dei soci che si riunisce, di regola, per l’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno precedente.