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Da lunedì 1 luglio è partito a pieno regime il Piano Anticaldo dedicato soprattutto a chi durante l’estate si trova maggiormente in difficoltà perché più solo e vulnerabile.

A San Giovanni Rotondo per le segnalazioni di situazioni di rischio c'è un numero della Misericordia 366.48.58.678 che è attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette. Gli interventi saranno forniti tutti i giorni dalle 8 alle 19, compresi il sabato e la domenica.

A San Giovanni Rotondo sono quasi 1.100 gli anziani cosiddetti fragili, cioè con più di 75 anni che vivono soli e in precarie condizioni di salute. Un numero in crescita del 3% rispetto all'anno scorso. La Misericordia onlus continua a seguirne circa 100, intensificando in questo periodo il monitoraggio e le iniziative di socializzazione per combattere la solitudine.

Tra qualche giorno le temperature torneranno a salire e per questo pubblichiamo anche sul nostro sito il decalogo delle buone abitudini a tutela della salute dei "nonni", per un’estate al riparo dai colpi di calore.

Eccole 10 regole d’oro:

  1. Evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, dalle 11 alle 18;

  2. Arieggiare l'ambiente, anche utilizzando un ventilatore;

  3. Bere molti liquidi, almeno un litro e mezzo al giorno, per reintegrare le perdite quotidiane di sali minerali. Evitare invece le bevande alcoliche, gassate, troppo zuccherate e troppo fredde. Evitare anche di eccedere con caffè o the;

  4. Consumare pasti leggeri preferendo pasta, frutta, verdura, gelati alla frutta evitando fritti, grassi e cibi piccanti;

  5. All'aperto riparare il capo dal sole;

  6. In caso di mal di testa dopo una prolungata esposizione al sole possono bastare dei semplici impacchi con acqua fresca per abbassare la temperatura corporea;

  7. Indossare abiti leggeri, non aderenti, di colore chiaro e tessuti naturali perché le fibre sintetiche impediscono il passaggio di aria;

  8. Per chi soffre di ipertensione o altre patologie non interrompere le terapie ne’ sostituire di propria iniziativa i farmaci, ma consultare sempre il medico;

  9. Non sostare in automobili ferme al sole;

  10. In caso di necessità è sempre opportuno contattare il proprio medico di famiglia.

Se vicino a te vive una persona anziana, chiedile come sta e ricorda con lei le 10 regole d'oro.

Ne sarà felice.

Il gioco d’azzardo e le sue implicazioni sociali e sanitarie. Un incontro mercoledì 20 febbraio.


Mercoledì 20 febbraio alle ore 19.00 presso il chiostro comunale del Comune di San Giovanni Rotondo avrà luogo una serata per informare la popolazione in merito alla dipendenza dal gioco.

All’indomani dalla promulgazione del cd. decreto Balduzzi, che, tra le altre cose, riconosce l’irrefrenabile pulsione verso il gioco d’azzardo come “ludopatia”, cioè malattia causata dal gioco e che si manifesta attraverso un approccio insano allo stesso gioco, San Giovanni Rotondo si interroga - su cosa sia questa patologia;
- sui rischi che essa comporta per chi ne è coinvolto, per le famiglie e per l’intero tessuto sociale ed economico della collettività;
- se i provvedimenti previsti nel decreto, all’interno dell’attuale realtà sanitaria regionale, potranno consentire una efficace azione di contrasto ed un adeguato sistema di cura.

Di fronte ad un fenomeno dilagante ed oltremodo devastante che, dai dati forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, colpisce tra l’1,7% ed il 3% della popolazione adulta spesso delle fasce sociali meno abbienti, per approfondire il problema e dare informazioni e risposte possibili alla popolazione ed ai gestori di sale da gioco, mercoledì 20 febbraio alle ore 19,00 nel chiostro comunale di San Giovanni Rotondo, la Confraternita di Misericordia di San Giovanni Rotondo ONLUS ha organizzato uno specifico incontro riunendo insieme specialisti locali e regionali del settore ed associazioni antiusura, coinvolte dalla problematica.
L’evento, patrocinato dalla Presidenza della Regione Puglia, dalla Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Foggia, dal Comune di San Giovanni Rotondo e dalla FeDerSerD della Regione Puglia, sarà aperto dal saluto del Sindaco, ing. Luigi Pompilio e dal Governatore della Confraternita di Misericordia di San Giovanni Rotondo, Emilio Gravina.

Grande partecipazione da parte della cittadinanza


Sabato 2 Marzo 2013 si è svolta la “Giornata della Raccolta Alimentare contro la Fame in Italia 2013” del Banco delle opere di Carità. Un evento patrocinata dalla Confraternita di Misericordia Onlus per la prima volta a San Giovanni Rotondo. Tanti volontari hanno presenziato, per un’intera giornata, gli spazi interni dei supermercati, invitando i cittadini a partecipare alla raccolta e spiegandone i motivi e le finalità.

“La risposta della cittadinanza è stata veramente buona, – dichiarano gli organizzatori – superiore alle aspettative: diversi quintali di generi di prima necessità come zucchero, pelati, legumi, pasta, olio e prodotti per neonati. Ringraziamo sinceramente tutti coloro che hanno voluto contribuire, e in modo particolare chi, pur dichiarandosi in ristrettezze economiche, ha voluto donare anche quel poco che ha potuto”. Come diceva Madre Teresa di Calcutta “una goccia non donata al mare è una goccia che al mare manca”.

Un altro grande ringraziamento va ai direttori dei supermercati, che hanno gentilmente consentito la raccolta. Qualcuno, è comprensibile, potrebbe averci trovati inopportuni e ce ne scusiamo, ma non possiamo che osservare che chi raccoglie, e chi dona, lo fa in maniera volontaria, mentre lo stato di necessità di chi chiede un aiuto non è mai volontario. Qualcuno dei donatori ha espresso grande meraviglia che anche a San Giovanni Rotondo ci siano famiglie povere. In effetti, ad una povertà già consolidata, si aggiunge oggi quella prodotta dalla crisi e dalla dilagante disoccupazione. Dopo la raccolta abbiamo catalogato i beni e preparato i pacchi viveri su indicazione dei Centri di Ascolto del Comune di San Giovanni Rotondo, e grazie anche alle segnalazioni di alcuni volontari, le liste delle persone bisognose a cui abbiamo poi recapitato i pacchi, rispettando il numero dei componenti dei nuclei familiari. Il lavoro è stato entusiasmante, ma anche faticoso”.

La Confraternita di Misericordia Onlus fondata appena da 2 anni si è prefissa di proseguire le sue attività con spirito di forte collaborazione. Da questa raccolta sono stati consegnati oltre 130 pacchi viveri. Va apprezzata la presenza discreta di alcuni componenti dell’Amministrazione Comunale, sia nel momento della raccolta che in quello della distribuzione, segno concreto che la solidarietà sociale è una priorità di questa amministrazione. Ovviamente la solidarietà non ha colore politico né di altro
genere: ogni cittadino di qualsiasi ispirazione o ruolo è chiamato a fare la sua parte, organizzandosi o nella riservatezza dell’azione privata, come già sicuramente avviene. L’associazione sta già predisponendo  il calendario delle prossime consegne, che avranno frequenza mensile. In questi giorni si sta lavorando per ampliare la “food bank” (banca del cibo), in modo che possa essere permanente e che possa garantire una continuità alle iniziative di solidarietà in questo territorio. Per ulteriori informazioni, telefonare alla Segreteria della Misericordia 0882411215 o personalmente al responsabile del progetto della Food Bank al 3382405673.

Per futuri aggiornamenti delle attività della Misericordia si consiglia di visitare la pagina di Facebook: www.facebook.it/MisericordiaONLUS